“Senza speranza spero”

Scriveva una straordinaria poetessa ucraina, Lesija Ukrainka, “senza speranza spero”. E’ una frase che mi è venuta in mente spesso in questi ultimi giorni. Perché la sensazione di sentirsi un pesce fuor d’acqua in questa strana Italia mi accomuna a tanta gente. Dopo gli anni vissuti in Francia la mia crisi di adattamento è ancora forte. E la avverto anche nelle piccole cose. Da qualche giorno è diverso.
Il fatto che di fronte all’indecente spettacolo della politica in cui sfilano e si susseguono escort, aspiranti troniste, giovani dame di compagnia, Concita De Gregorio, direttora de “L’Unità” abbia invitato le donne a dire “basta!” dando vita ad una raccolta di firme, mi sembra non solo positivo. Ma anche la dimostrazione del buon uso che si può fare dei media.
Sulla questione “libri al rogo” ringrazio gli amici francesi per i messaggi di solidarietà . E riporto qui la lettera dello scrittore marsigliese Bruno Leydet:
“Toute personne a droit à la liberté d’expression ; ce droit comprend la liberté de rechercher, de recevoir et de répandre des informations et des idées de toute espèce, sans considération de frontières sous une forme orale, écrite, imprimée ou artistique, ou par tout autre moyen de son choix.”
Article 19 – §2 – III° partie du Pacte international relatif aux droits civils et politiques, (adopté le 16 décembre 1966).

Je cite cet article, en vertu de l’inaliénable principe de la liberté d’expression et me déclare solidaire de mon amie Stefania Nardini, même si, en ce qui me concerne, je considère que c’était une erreur de soutenir Cesare Battisti. J’en parle avec d’autant plus de certitude car moi aussi, j’ai signé la première pétition en France pour Cesare Battisti. Ce communiqué est pour moi l’occasion de me désolidariser de ce soutien et surtout de demander humblement pardon aux victimes. Mais c’est bien pour cette raison, que la censure est inutile parce que tout acte inconsidéré peut être amendé. En interdisant les auteurs qui ont soutenu Cesare Battisti, la Vénétie commet cette même erreur-là.

Bruno, in queste righe, dice di essersi pentito di aver firmato sei anni fa l’appello di solidarietà contro l’estradizione dalla Francia di Cesare Battisti.

Non voglio entrare nel merito sulla questione Battisti e sul come si va evolvendo. Voglio solo richiamare l’attenzione su un fatto: le iniziative prese dall’assessore alla provincia Speranzon e dall’assessora alla Regione, con l’affaire Battisti non hanno nulla a che vedere. Questi personaggi, le cui gesta sono trattate in numerosi blog, violando la Costituzione ci vogliono solo offrire un assaggio di quello che potrebbe essere il post berlusconismo.

E male fa la stampa nazionale a definirci “autori pro Battisti”.
Interpretando il pensiero di molti altri che sono nella “lista”, la nostra mobilitazione è in nome della LIBERTA’. Ed i miei colleghi giornalisti dovrebbero mostrare più sensibilità per questo argomento. Oggi si mettono al bando un gruppo di scrittori, domani il pugno di ferro potrebbe essere usato a chi opera nell’informazione. E di esempi ce ne sono già molti … .
Oggi anche Le Monde ha parlato di noi. E andremo avanti affinchè questa vicenda non passi come la consueta nota di colore all’italiana.

“Senza speranza spero”. Si perché spero nelle belle energie di questo paese, non spero invece in questa classe politica che ci vorrebbe belli e omologati sulla scena di una commedia a dir poco vergognosa.

La speranza, come si dice, non muore. Perché mai come in questi giorni si chiama libertà.

Questa voce è stata pubblicata in Blogroll, editoria, giornalismo, immigrazione, interviste, libri, matrioska, medicina, Napoli, personale, politica, recensioni, scheletri, sociale, terorismo, Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...